Pol Faber ci scrive ....
.... e noi pubblichiamo !!!
Non faceva quel caldo che avevo temuto, anzi, a tratti, una fresca brezza attraversava la Piazza.
S; P.zza del Duomo a Pistoia, concerto di Ben Harper.
Sono li con mio figlio, 13 anni ancora da compiere, il suo primo concerto e per certi versi lo ritorna ad essere anche per me.
Siamo a 15 mt dal palco, non di più, per ora polleggiatissimi a sedere. A guardarlo, Ale, sembra che viva di concerti. Intorno a noi le solite muste, la solita fauna trasversale.
Per ingannare l'attesa, parliamo di tutto, da Eight mile visto la sera prima al concerto dei Pearl Jam che non andrò a vedere perchè sono un coglione laureato con i massimi dei voti, ma questa è un'altra storia. La folla si fa sempre più pressante.A un certo punto Ale mi dice "Cavolo!!! Il mio primo concerto e ci sono venuto con te, bello" .... attimi di silenzio, faccio fatica a trovare una risposta degna di un complimento così bello e allora la butto sul ridere che almeno li sono bravino " e pensa a quando lo dirai ai tuoi amici, il mio primo concerto ed ero con mio padre, con tutto il fumo che c'era non ho fumato neanche una canna" ...ridiamo insieme ....
Adesso cominciano a suonare i primi gurppi italiani.
Cominci la Bad Dog Band di Como con un tizio che nome è cognome è come il mio, guardo Ale che dopo la prima schitarrata ha già cominciato a suonare la sua; immaginaria.
Poi mi perdo a tanti anni fa, al mio primo concerto, avevo 14 anni, abitavo a Como e andai a Milano di nascosto dai miei a vedere i Ramones. Atmosfera diversa per tanti versi. Penso che fu da allora che mi ripromisi che se mai avessi avuto dei figli non avrei mai voluto essere come i miei. Sicuramente ci sono riuscito, che sia finita meglio o peggio, non saprei dirlo, però mio figlio mi piace davvero un bel pò.
Sono quasi le 9,20 e finalmente è l'ora; Ben Harper compare sul palco con la sua band accompagnato dall'ovazione unisona di una P.zza stracolma.
L'acustica fa abbastanza cagare, nonostante sia a 15 metri dal palco in posizione centralissima, praticamente in bocca a Ben.
Riesco a vedere ogni dettaglio della sua faccia, mi perdo nei suoi tatuaggi. Suonano da paura, fanno due pezzi reggae mettendoci dentro anche Exidus di Bob Marley che fa venire i brividi. Guardo Ale che dopo tre/quattro canzoni, si gira e mi dice "Avevi ragione tu! I concerti sono una ficata"
Lo guardo meravigliato dal fatto che siamo in mezzo alla bolgia e in piedi dalle sette e mezzo più o meno e sto accusando il colpo più io di lui ....40 anni e sentirli tutti
La musica continua incessante, balliamo, saltiamo, ci scambiamo opinioni e alle 11 poco più abbandoniamo il posto per dirigerci verso lo stand delle birre, perchè entrambi siamo davvero in riserva.
Una coca e una birra risolleva il morale ...Ben Harper e la sua band non la vediamo più, ma la musica continua ad avvolgercie paradossalmente si sente meglio di dove eravamo prima.
Ci allontaniamo ancora un pò e ci stravacchiamo a sedere, fino a quando Ben chiude il concerto dopo 2 ore e un quarto con la splendida Burn one down. Entrambi schizziamo in piedi e cominciamo a ballare e a cantare. Finisce così, ma non per noi che abbiamo tutto il viaggio di ritorno. Così penso nuovamente al mio primo concerto e ai rischi di quella volta. Un semi cinno incosciente in mezzo a una bolgia devastante di punk in una città enorme, con il mio amico che per i miei ero a dormire da lui .... cazzata!!! Il concerto l'ho visto lo stesso e allora a cosa è servito proibire per puro spirito conservatore del cazzo???? No, meglio così. Questa è stata la prima spinta verso la sua indipendenza, non sarò e non vorrò sempre essere con lui, ma mi ha fatto davvero piacere esserci la prima volta, mi fa piacere credere che un domani racconterà questa cosa ai suoi figli e ai suoi nipoti e io sarò comunque li ad ascoltarlo e a sorridere
Pol
Non faceva quel caldo che avevo temuto, anzi, a tratti, una fresca brezza attraversava la Piazza.
S; P.zza del Duomo a Pistoia, concerto di Ben Harper.
Sono li con mio figlio, 13 anni ancora da compiere, il suo primo concerto e per certi versi lo ritorna ad essere anche per me.
Siamo a 15 mt dal palco, non di più, per ora polleggiatissimi a sedere. A guardarlo, Ale, sembra che viva di concerti. Intorno a noi le solite muste, la solita fauna trasversale.
Per ingannare l'attesa, parliamo di tutto, da Eight mile visto la sera prima al concerto dei Pearl Jam che non andrò a vedere perchè sono un coglione laureato con i massimi dei voti, ma questa è un'altra storia. La folla si fa sempre più pressante.A un certo punto Ale mi dice "Cavolo!!! Il mio primo concerto e ci sono venuto con te, bello" .... attimi di silenzio, faccio fatica a trovare una risposta degna di un complimento così bello e allora la butto sul ridere che almeno li sono bravino " e pensa a quando lo dirai ai tuoi amici, il mio primo concerto ed ero con mio padre, con tutto il fumo che c'era non ho fumato neanche una canna" ...ridiamo insieme ....
Adesso cominciano a suonare i primi gurppi italiani.
Cominci la Bad Dog Band di Como con un tizio che nome è cognome è come il mio, guardo Ale che dopo la prima schitarrata ha già cominciato a suonare la sua; immaginaria.
Poi mi perdo a tanti anni fa, al mio primo concerto, avevo 14 anni, abitavo a Como e andai a Milano di nascosto dai miei a vedere i Ramones. Atmosfera diversa per tanti versi. Penso che fu da allora che mi ripromisi che se mai avessi avuto dei figli non avrei mai voluto essere come i miei. Sicuramente ci sono riuscito, che sia finita meglio o peggio, non saprei dirlo, però mio figlio mi piace davvero un bel pò.
Sono quasi le 9,20 e finalmente è l'ora; Ben Harper compare sul palco con la sua band accompagnato dall'ovazione unisona di una P.zza stracolma.
L'acustica fa abbastanza cagare, nonostante sia a 15 metri dal palco in posizione centralissima, praticamente in bocca a Ben.
Riesco a vedere ogni dettaglio della sua faccia, mi perdo nei suoi tatuaggi. Suonano da paura, fanno due pezzi reggae mettendoci dentro anche Exidus di Bob Marley che fa venire i brividi. Guardo Ale che dopo tre/quattro canzoni, si gira e mi dice "Avevi ragione tu! I concerti sono una ficata"
Lo guardo meravigliato dal fatto che siamo in mezzo alla bolgia e in piedi dalle sette e mezzo più o meno e sto accusando il colpo più io di lui ....40 anni e sentirli tutti
La musica continua incessante, balliamo, saltiamo, ci scambiamo opinioni e alle 11 poco più abbandoniamo il posto per dirigerci verso lo stand delle birre, perchè entrambi siamo davvero in riserva.
Una coca e una birra risolleva il morale ...Ben Harper e la sua band non la vediamo più, ma la musica continua ad avvolgercie paradossalmente si sente meglio di dove eravamo prima.
Ci allontaniamo ancora un pò e ci stravacchiamo a sedere, fino a quando Ben chiude il concerto dopo 2 ore e un quarto con la splendida Burn one down. Entrambi schizziamo in piedi e cominciamo a ballare e a cantare. Finisce così, ma non per noi che abbiamo tutto il viaggio di ritorno. Così penso nuovamente al mio primo concerto e ai rischi di quella volta. Un semi cinno incosciente in mezzo a una bolgia devastante di punk in una città enorme, con il mio amico che per i miei ero a dormire da lui .... cazzata!!! Il concerto l'ho visto lo stesso e allora a cosa è servito proibire per puro spirito conservatore del cazzo???? No, meglio così. Questa è stata la prima spinta verso la sua indipendenza, non sarò e non vorrò sempre essere con lui, ma mi ha fatto davvero piacere esserci la prima volta, mi fa piacere credere che un domani racconterà questa cosa ai suoi figli e ai suoi nipoti e io sarò comunque li ad ascoltarlo e a sorridere
Pol

2 mi hanno infamato:
Bellissima. Ale è un cinno fortunato, ca' tal deg me !
Al sfighè a san me :-)
Pol
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