28 ottobre 2005

Venerdì

pre-ponte. Incredibile ma vero : lunedì non lavoro. Martedì nemmeno. Che spettacolo.
Fuori c'è un tempo meraviglioso e stare al lavoro è durissima. Soprattutto perchè ho un pacco di cose da fare. E vorrei essere in giro.
Però stasera c'è l'aperitivo che mi aspetta.
Però domani c'è il BFC.
Però poi ci sono i giorni da star bene.
E allora si dai, lavoriamo!

25 ottobre 2005

Io bevo da solo

e vaffanculo alle parole che non si sono perse per strada.
Hanno solo cambiato strada.
Solo che non arriva di sicuro a Bologna quella rotta lì.

19 ottobre 2005

Macchina da cucire e Chianti.

Vedi mo se non basta poco a farci stare bene.
Ieri sera il Maxato ha effettuato lo sbarco sul ns palato con una razione tripla di peperoncino sulla matriciana. L’effetto combinato con il Chianti Classico è stato però più che buono, ottimo.
La goduria del divano poi è senza paragoni : una nuvola poggiata in sala , una distesa di bianco con tanto di cuscini metti e togli che ti permettono di svaccarti a livelli assurdi. Ah! Che cazzo di casa che si stanno facendo i 2 picciotti in quel di Monte Zagnoso…

Oggi piove, ma almeno mi è giunta una voce amica che non sentivo da mesi…grande felicità nel risentirla, ma anche tristezza perché il ragassuolo mi sembra in difficoltà, e non poco. Vediamo. Sabato cena, vino, fix e parole che, alla faccia di tutta la gente di merda, non si sono perse per strada anche se nessuno le ha urlate, cercate, rincorse. Brava gente, brave strade. Si arriva dappertutto.

Non c’entra un cazzo con tutto il resto ma la telefonata appena ricevuta non è di quelle solite. Un amico non lo dimentico mai, nel bene e nel male. Lui nel male non c’è mai andato, per cui bentornato. Peccato che il mare non gli faccia più da sfondo agli aperitivi, ma chissà, forse non tutto è perduto. Forse potrò aiutarlo a capire cosa sta cercando, per cosa vuole lottare, da cosa sta scappando.
Il resto beh ...le gambe le ha , e robuste un bel po’.

E mentre Vasco non sopporta quel modo , ti prego, di camminare, io aspetto domani sera quando tutti insieme torniamo a Monte Freddo.
Penso ai tuffi nel buio di questi anni e penso a quello che ho qui. Costruito a modo mio , un passo alla volta, in 5 anni.
Certo, che se non fossero loro ma proprio loro, col cazzo, anche se un passo alla volta.
Però sono loro.
Però il Doriano è rimasto. E si ricorda.
Però dai che va. Shhh, che non si sappia in giro. Io devo essere sempre quello che…
ciao...

18 ottobre 2005

oggi Punk

come piatto portante della colonna sonora della giornata. Non che mi serve d'incazzarmi, anzi. Oggi pomeriggio avevo in programma una bella riunioncina di quelle che sai quando iniziano e non sai quando finiranno ma , ahime', uno dei principali interpreti dello scontro che sarà, o che sarebbe dovuto essere, non c'è. Febbre alta, sfiga sua. Si perchè, se è vero che sono preparato, è altrettanto vero che non ne ho voglia un cazzo oggi, proprio zero.
Quindi meglio così, mando avanti le 16 cose che sto seguendo contemporaneamente e tra un 20 minuti mando il mondo a fare in culo e mi butto in acqua. Finalmente!

Stasera cena a casa del Maxato, con Chianti Classico 2003 da degustare. Non vedo l'ora.
Ah, per la precisione, ho una fame che mangerei un bimbo cotto nella birra, ma vedrò bene di trattenermi.

Nel caso non ci riuscissi, cercherò di farlo furbamente mangiando un italiano regolare e senza precedenti. Essendo così normale non sarà appartenente a nessuna minoranza di 'sta minchia quindi non dovrebbe accorgersene nessuno.

As 'vdem!

17 ottobre 2005

BFC - Vicenza , benissimo anzi bene...

prima di parlare della partita ci tengo ad annotare una cosa che non avevo mai visto dal 1982, anno in cui ho iniziato a vedere le partite del Bologna.
IL PRESIDENTE IN CURVA!!!
Ebbene si, Cazzola prima della partita e senza preavviso, si presenta in curva a salutare gli Ultras in balaustra e le sig.re zdore che sono scese copiose a salutarlo e ringraziarlo.
Bravissimo a spiazzare tutti con questa visita a sorpresa, nessuno se lo aspettava perchè a Bologna proprio non si usa essere ....così alla buona con la gente.
Altra grande iniziativa, i bambini della scuola calcio Bologna allo stadio. Bellissimo il giro di campo con i bimbi schierati con le bandiere rosso blu ed i palloncini. Poi si sono visti anche tutta la partita dalla tribuna. Sarebbe da fare sempre con tutti i giocatori, dai pulcini alla primavera. In questo modo si creerebbe un bel legame tra i cinni e la maglia che indossano quando giocano...da pensarci su.

Andiamo con le pagellazze!!!

1.GIANLUCA PAGLIUCA: 7
Non viene quasi mai chiamato in causa grazie alla pochezza del Vicenza. Al primo tiro prendiamo gol ma il Gatto è incolpevole. Subito dopo esce con giudizio a chiudere la porta ad un quasi sicuro 3 a 2. Dopo la partita sarebbe forse finita diversamente. Bravissimo nel farsi trovare pronto e concentrato.

15.VALENTIN VASILE NASTASE: 6,5
Buona gara di Valentin, preciso ed ordinato. Anche se il Vicenza non ha combinato gran che in avanti. Quando esce palla al piede ha il merito di giocarla tenendo la testa alta.

20.STEFANO TORRISI: 6,5
Buono anche il Toro. Anche per lui vale il parametro “pochezza vicentina” nella valutazione, ma cmq la partita l’ha giocata bene, concentrato ed in posizione. Le uniche sbavature sono venute quando la partita era già chiusa. Anche se…attenzione fino al triplice fischio please!

16.LUCA MEZZANO: 6
Forse anche mezzo punto in più potrebbe starci ma viste le prestazioni con Verona e Crotone deve riconfermarsi a questi livelli. Cmq ieri decisamente meglio.

13.ANGELO ANTONAZZO: 6
L’idolo Antonazzo continua la sua stagione di lancio su buoni livelli. Meglio in copertura che in proposizione in questo match, ma con un Pecchia così in mezzo al campo può bastare.

6. FABIO PECCHIA: 7
Dopo che l’ho infamato per la prima mezz’ora si mette a correre ed arrivare anche al gol, il primo stagionale. Può e deve fare di più in quanto responsabile come gli altri della retrocessione e indiziato a guidare la squadra con gli altri senatori.

19.LEONARDO COLUCCI: 7
Tanta corsa e tanta legna…ieri ha iniziato anche ad ascoltare Ulivieri che chiede + conclusioni ai centrocampisti, finalmente. Furetto.

21.MASSIMO LOVISO: 6
D’incoraggiamento. A vederlo a fine gara sotto la curva sembra tutto tranne un atleta, ma va beh. Entra e fa minutaggio importante per il suo recupero. Spara una buona punizione in curva ma a partita finita. Dai !

3.CIRO CAPUANO: 6,5
Buona corsa e solita grande mobilità. Quando inizierà a fare anche qualche gol sarà l’erede di Paramatti. Forza Ciro!!!

10.FABIO VIGNAROLI: 5,5
Di calcio non capisco un gran che. Vedo dei gran 6,5 per la partita di sabato di Avril Lavigna…
sarà ma proprio non mi va giù questo mezzo giocatore. Ne avanti ne indietro , sempre a metà tra il centrocampo e l’attacco, sempre a metà tra il giocatore avversario ed il passaggio. A me l’um pies brisa. Mudnes !

23.ANDREA COSTA: 6
Entra e fa minuti. Bene così.


11.CLAUDIO BELLUCCI: 7,5
Segna 2 gol di pregevolissima fattura. Il primo con un missile che anche visto in tv fa impressione ed il secondo aggirando con freddezza il portiere dopo un numero meraviglioso di Della Rocca. Grande Bloz!!!

9.GIACOMO CIPRIANI: 6,5
Dà una buona profondità alla squadra e, per una volta, si preoccupa di più di saltare l’uomo che di farci a botte. Ottime un paio di percussioni sulla fascia che aprono il Vicenza in due. Bravo e fortunato nello sbloccare il risultato. Speriamo che continui su questi livelli.

18.LUIGI DELLA ROCCA: 6,5
Il mio personalissimo pallino entra e fa una giocata che da tempo non vedevo a Bologna…mette una palla per il raddoppio di Bellucci sensazionale, davvero una giocata degna di un campione. Certo che la difesa del Vicenza glielo lascia fare. Cmq, grande idea e bravo Gigi.

RENZO ULIVIERI : 7
Dall’inizio della stagione il primo coro gli viene tributato dalla curva a fine partita. La squadra, corre, gioca, rimane corta, segna 4 gol e propone anche sprazzi di bel calcio. Finalmente. Bravo anche a stemperare gli entusiasmi a fine partita ricordando, tra le righe, che il Vicenza fa cagare e che non sempre l’avversario l’è cse trest.
Manda a dire al Pres. Cazzola che non servono rinforzi anche se sa bene che la verità sta dall’altra parte. In questo modo però motiva il gruppo che guiderà fino a gennaio. Bravo e navigato, alla faccia dei bolliti. Uliveri olè!!!

14 ottobre 2005

Bologna - Vicenza

domani pomeriggio va in scena al Dall'Ara l'attesissima sfida tra i rossoblù ed i magnagat.
Attesa da chi poi non è ben chiaro.
Certo è che il Bologna deve vincere e basta, non ci sono altri risultati utili. Mica balle.
Quella con il Vicenza è una partita che evoca tanti ricordi , belli e brutti.
Gli scontri Guidolin - Ulivieri negli anni in cui il Vicenza era una bella realtà emergente.
Andersson che litiga con l'arbitro che poi lo butterà fuori senza motivo tra l'altro.
2 trasferte fatte in macchina di giovedì sera ( la prima con la partita annullata per nebbia ) e gli scontri notevoli in entrambi i dopo partita.
Il corteo ad andare alla macchina con uno dei siparietti + divertenti che ricordi, quando uno dei MODS urlò ad una sigra che si era affacciata alla finestra per offenderci ( perchè i vicentini sono poi dei signori ) che le stava andando a fuoco la casa perchè aveva bruciato il gatto nel forno....
Un'altra trasferta assurda, decisa alle 7 di mattina mentre in un night mangiavamo tortellini in brodo annaffiati da Guinness e dopo il ruttino di rito, partemmo direttamente per Vicenza.
Dove non trovammo lo stadio, nonostante le 2h e sblisga di macchina eravamo ancora irrimediabilmente ubriachi, ma ci infilammo in un ristorante nel quale dovevamo mangiare solo una piadina.
E infatti, l'abbiamo mangiata. Poi caffè e Jager.
Poi....fame. quindi ci si mette a tavola dove primo, fiorentina, contorni, vino, amari di nuovo, dolci e grappe a finire ....alla fine ci abbiamo lasciato 120 sacchini e la consapevolezza di sapere che a 45 minuti dall'inizio della partita, non avevamo ne idea di dove fosse lo stadio, ne di dove prendere un biglietto.
Beppe ci ringraziò di cotanta pellaccia con una bella tripletta e , dopo anni di bocconi amari, vincemmo 4a0.
Che giornata.
E domani che partita sarà? Spero bella, perchè adesso il BFC gioca anche benino, ma se non si vince son cazzi.
Per Ulli soprattutto.

Forza Bologna sempre e comunque.

10 ottobre 2005

lunedì mattina

ed eccoci tutti nuovamente lanciati nella nuova settimana.
Stamattina ho un pò di pensieri che mi frullano nella testa, un pò disordinati anche.
Ieri notte ho terminato di vedere, per la 3a volta, la serie HBO di Band of Brothers.
Ancora una volta rimango allibito dalla devastazione che la 2a guerra mondiale ha portato.
Non riesco a non pensare a quei ragazzi, perchè ragazzi erano, che hanno combattuto anche per 3 anni alcuni in giro per l'Europa contro i nazisti.
E il pensiero va anche a quei soldati tedeschi abbandonati a morire per le follie di un Hitler ormai completamente incapace di reagire alla realtà dei fatti.
La battaglia del D-Day, l'operazione Market Garden, la tenuta della foresta delle Ardenne e la presa di Bastogne, rimarranno per sempre nella mia memoria.
Pensare a quei cinni che si sparano nella faccia a 1oo mt di distanza mi paralizza per il terrore.
Come avrei reagito al loro posto? Sarei rimasto freddo? Paralizzato ed immobile? Mi sarei immolato?
Giuro che non lo so.
La tachicardia che mi prende solo a vedere loro combattere, in realtà, un'idicazione un pò più precisa me la dà : dubito che sarei stato un eroe.
Paura, freddo, solitudine...chissà quali speranze servivano per mantenere in vita questi ragazzi.
Onore a chi ce l'ha fatta, onore a chi non è tornato.

Per chi volesse leggere una storia alla Band of Brothers , ma vista con occhi tedeschi , consiglio :
Libro: Il soldato dimenticato
Autore: Sajer Guy
in cui mi sono imbattuto diversi anni fa ma che mi è rimasto nel cuore.

Non posso nemmeno scrivere un banale 'speriamo che non succeda più', perchè appena finita la Grande Guerra, ci sono state la Corea, il Vietnam, l'Iraq, etc etc.